PARASSITOLOGIA E MALATTIE PARASSITARIE DEGLI ANIMALI

Crediti: 
7
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi del corso
Il corso si pone l’obiettivo di consentire allo studente di conoscere e di comprendere elementi teorici essenziali di parassitologia (tassonomia, epidemiologia, cicli biologici ed immunologia) e le caratteristiche cliniche/diagnostiche/terapeutiche delle più comuni malattie parassitarie degli animali domestici

Risultati dell’apprendimento.
Lo studente al termine del corso, utilizzando le conoscenze specifiche acquisite, dovrà dimostrare conoscenze e capacità di comprensione circa :
parassitologia (tassonomia, epidemiologia, cicli biologici ed immunologia) e le caratteristiche cliniche/diagnostiche/terapeutiche delle più comuni malattie parassitarie degli animali domestici.
Lo studente inoltre, applicando la conoscenza e la comprensione acquisite, dovrà essere in grado di rendersi autonomo nella soluzione dei quesiti che gli verranno posti.

Contenuti dell'insegnamento

L’insegnamento comprende la classificazione, epidemiologia, cicli biologici ed immunologia dei seguenti gruppi di parassiti: 1)Nematoda: Trichostrongyloidea, Strongyloidea, Metastrongyloidea, Ascaridioidea, Filarioidea, Trichuroidea, Oxiurioidea; 2)Trematoda: Fasciola heaptica, Dicrocoelium dendriticum; Paraphistomum spp; 3)Cestoda: Taenidae, Anoplocephala spp, Moniezia spp, Diphylidium caninum. 4) Protozoa: Sarcomastigofora, Apicomplexa, Piroplasmidae; 5) Arthropoda: Insecta (vettori biologici, pulci ed agenti di miasi), Acarina (acari e zecche). Le più comuni malatie parassitarie che sono trattarte nell’ambito del corse includono: 1) bovini/ovini: gastroeneterite parassitaria; polmonite parassitaria; distomatosi epatica; cisticercosi; idatidosi; tritrichomoniosi; toxoplasmosi; neosporosi; cryptosporidiosi; babesiosi; rogna; ipodermosi/oestrosi. 2) equino: strongilosi intestinale/strongilosi larvale; ascaridiosi; oxiuridiosi; trichinellosi; infezione da cestodi; morbo coitale maligna (T. equiperdum); babesiosi; ipersensibilità a Culicoides; gasterofilosi. 3) suino: strongilosi gastrointestinale; ascaridiosi; trichinellosi; infezione da Trichuris; cisticercosi; coccidiosi neonatale; toxoplasmosi; rogna sarcoptica. 4) canine: infezioni da vermi tondi, a frusta e ad uncino; filariasi cardiopolmonare; infezione da cestodi; idatidosi (E.multilocularis) leishmaniosi; coccidiosi; neosporosi; babesiosi; dermatite allergica da punture di pulci (DAPP); infestazioni da zecche rogna sarcoptica, demodettica e otodettica. 5) feline: infezioni da vermi tondi ed ad uncino; polmonite verminosa (Aelurostrongylus abstrusus); filariasi cardiopolmonare; infezione da cestodi; idatidosi (E.multilocularis); leishmaniosi; coccidiosi; toxoplasmosi; babesiosi; dermatite allergica da punture di pulci (DAPP); rogna otodettica. L’insegnamento pratico è rivolto ai più comuni analisi di laboratorio in parasitologia (esame copromicroscopico con identificazione delle uova; strisi ematici ed identificazione delle microfilariae; raschiati cutanei ed identificazione dei più comuni ectoparassiti).

Bibliografia

Parassitologia Veterinaria, Urquart et al, (ed. Genchi C.), UTET, 2001

Metodi didattici

Lezioni teoriche e laboratorio

Modalità verifica apprendimento

esame orale e scritto