FISIOLOGIA VETERINARIA II ED ENDOCRINOLOGIA

Crediti: 
9
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire allo studente le informazioni per conoscere e comprendere i meccanismi fisiologici responsabili della regolazione della funzionalità muscolare, cardiovascolare e respiratoria, con particolare enfasi agli aspetti omeostatici. Inoltre, lo studente conosce e comprende le modalità d'azione e le funzioni del sistema endocrino. E' capace di analizzare le strategie riproduttive nelle diverse specie al fine di costruire le basi teoriche per il controllo della riproduzione degli animali domestici. E’ in grado di conoscere e comprendere i meccanismi che controllano la formazione delle urine e le funzioni omeostatiche del rene.Risultati dell'apprendimento:
-Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà acquisire una buona conoscenza dei fondamenti della fisiologia cellulare e generale veterinaria, il funzionamento degli organi e degli apparati degli animali domestici, anche in senso comparato. Sarà necessario inoltre comprendere la integrazione tra le varie funzioni.
-Capacità di applicare conoscenza e comprensione. I concetti appresi dovranno venire utilizzati dallo studente per identificare e valutare dati sperimentali e grafici illustrativi delle caratteristiche funzionali degli esseri viventi.
-Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di interpretare e discutere in modo critico ed autonomo i dati e le tematiche di ricerca trattate nella letteratura scientifica inerenti al corso.
-Abilità comunicative. Lo studente dovrà dimostrare di utilizzare correttamente la terminologia specialistica nell'esposizione ed essere in grado di analizzare logicamente e sequenzialmente le successioni causa/effetto dei processi fisiologici.

Contenuti dell'insegnamento

Durante le lezioni verrà illustrata in dettaglio la fisiologia del muscolo (scheletrico e liscio) e quella cardiovascolare, ponendo attenzione sui meccanismi coinvolti nella regolazione della funzionalità cardiaca, della vasomotilità, del flusso ematico e della pressione arteriosa. Una parte successiva sarà dedicata alla fisiologia respiratoria e verranno descritti in dettaglio la ventilazione e il suo controllo, la diffusione dei gas ed il loro trasporto.
In questo corso verrà anche descritta la fisiologia renale, con particolare riferimento al ruolo svolto da questi organi nella regolazione dell'equilibrio acido-base.
Inoltre, una parte del corso verterà sulla trattazione dagli ormoni e delle ghiandole endocrine, partendo da aspetti generali per giungere a descrivere funzionalità specifiche. Verranno anche proposte la regolazione dell'omeostasi del calcio e del fosfato e la regolazione endocrina del metabolismo. La parte conclusiva del corso avrà come oggetto la fisiologia dell'apparato genitale maschile e femminile e la regolazione endocrina degli eventi riproduttivi. Si tratterà infine la fisiologia della ghiandola mammaria e la regolazione endocrina della lattazione.

Bibliografia

1) "Fisiologia degli animali domestici",Sjaastad, Sand, Hove, Casa Editrice Ambrosiana. 2) SHERWOOD, KlANDORF, YANCEY "FISIOLOGIA DEGLI ANIMALI- DAI GENI AGLI ORGANISMI.ZANICHELLI 3)
• J.G. CUNNINGHAM "MANUALE DI FISIOLOGIA VETERINARIA" , ANTONIO DELFINO EDITORE; 4) GUYTON AND HALL "FISIOLOGIA MEDICA", PICCIN, PADOVA; 5)STANFIELD "FISIOLOGIA" EDISES

Metodi didattici

Gli argomenti del corso verranno affrontati in lezioni frontali. Inoltre, al raggiungimento degli obiettivi formativi concorreranno anche attività seminariali, visite didattiche ed esercitazioni che verranno proposte agli studenti quale approfondimento delle lezioni frontali. Tutto il materiale didattico proposto sarà messo a disposizione degli studenti.

Modalità verifica apprendimento

L'acquisizione di conoscenza e comprensione, relativamente alle tematiche oggetto del corso, verrà saggiata mediante un esame orale, che consisterà in tre domande ed avrà durata di 40 minuti circa. Oltre alla valutazione delle conoscenze acquisite sarà tenuta in considerazione anche la chiarezza espositiva. Durante il colloquio lo studente dovrà anche dimostrare la capacità di operare collegamenti tra i diversi argomenti proposti.